Ramtha

Quando divenni il vento, compresi quanto ero stato limitato e quanto liberi invece fossero gli elementi. Quando divenni il vento, divenni un movimento selvaggio e libero, senza peso, senza limiti, senza tempo. Divenni una forza invisibile, senza forma, una luce pulsante e indivisibile. Per questo potevo muovermi liberamente attraverso valli, gole e burroni, attraverso montagne, oceani e strati, e nessuno poteva vedermi. E, come il vento , avevo il potere di far diventare d’argento le foglie verde smeraldo, di scuotere alberi possenti, di entrare nei polmoni di un neonato, nella bocca di un amante, per poi tornare a soffiare tra le nuvole. Quando divenni il vento, divenni il culmine di una forza in movimento che non può mai essere domata, un movimento selvaggio che è LIBERO: libero dal peso, libero da ogni misura, libero dal tempo…Imparai che qualunque cosa l’uomo contempli abbastanza a lungo di essere, solamente per il suo desiderio lo diventerà.