Shakyamuni” di Tagore

Non prego di essere

esente dai pericoli
ma di essere
senza paura nell’affrontarli.
Non chiedo che
il mio dolore sia alleviato
ma chiedo al cuore
di affrontarlo.
Non cerco alleati
sul campo di battaglia nella vita
ma cerco la mia forza.
Non imploro con ansiosa paura
di essere salvato
ma spero di avere la pazienza
per conquistare la mia libertà.

La preghiera è di Rabindranath Tagore (1861-1941), poeta bengalese,

commediografo, saggista, Premio Nobel per la letteratura nel 1913, è tratta dal libro “Il cuore di Dio”.