G. Gorlani

Ortensia_img_2656Occorre trasformare il marasma in pace, fissando di nuovo gli occhi sulla trama delicata in cui si occulta la bellezza.

I ramarri, le vespe, le libellule torneranno allora a dire il sapere in sé. E così pure i pochi uomini rimasti svegli, custodi senza vanità della coscienza unitaria soggiacente la molteplicità. Si rimetterà in cammino il viandante celeste, toccando ghiacciai, oceani e continenti.

Ridarà intelligibilità alla Lingua degli Uccelli, koinè universale adombrata dal vate Virgilio nei suoi esametri perfetti. Distribuirà il viatico della comprensione circa il significato essenziale, dentro ed oltre lo spiraliforme vibrare del tempo che è Presenza assoluta.