Alessandro Magno

Storica62_img_566_5Alessandro Magno, in punto di morte, convocò i suoi fidati generali, per dettare loro le sue ultime volontà. Ho tre precisi desideri da esprimervi, disse: 1) che la mia bara sia trasportata a spalle, da nessun altro se non dai medici che non hanno saputo guarirmi; 2) che i tesori, gli ori e le pietre preziose conquistate ai nemici vengano sparse e disseminate a vantaggio del popolo, lungo la strada che porta alla mia tomba; 3) che le mie mani siano lasciate penzolare fuori della bara, alla chiara vista di tutti. Uno dei generali, scioccato da queste strane ed inaudite ultime volontà del grande condottiero, chiese ad Alessandro: Sire, qual è mai il motivo di tutto questo? L’imperatore, con la voce ormai bassa e tremula, gli rispose: 1) voglio solo i medici a portarmi all’ultima mia dimora, per dimostrare a tutti che non hanno alcun potere di fronte alla malattia e alla morte; 2) voglio il suolo pubblico ricoperto dai miei tesori, perché la gente umile ne tragga qualche vantaggio, ma soprattutto per ricordare a tutti che i beni materiali, qui conquistati, qui restano; 3) voglio le mie mani penzolanti al vento, perché la gente capisca che a mani vuote veniamo e a mani vuote andiamo via.

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