LA GROTTA DELL UTERO 

in Bulgaria
La Grotta dell’Utero, conosciuta anche com “Cave Vulva” (Grotta, o Caverna Vulva), risale forse all’XI-X secolo AC, si trova nei pressi del paese di Nenkovo, nella regione di Kardzhali in Bulgaria.
La Grotta dell’Utero fu scoperta nel 2011, si tratta di una grotta artificiale, un tempio usato dai traci, scolpito come una vagina che conduce ad una caverna profonda 22 metri e larga 25.
La Grotta dell’Utero fu scolpita nella forma di un luogo di concepimento costantemente bagnato dall’acqua che filtra dalle pareti e scorre lungo le mura della grotta. In fondo alla grotta è scolpito un altare, alto 1,3 m, che rappresenta l’utero vero e proprio.
A mezzogiorno preciso, quando il sole si trova nel punto più alto del cielo, la luce filtra nella Grotta dell’Utero attraverso una speciale apertura nel soffitto e proietta sul pavimento una perfetta figura di un pene. Con il passare dei minuti, la luce penetra sempre più all’interno della grotta e il pene si allunga tanto da raggiungere l’altare rappresentante l’utero. Tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo, quando il sole è più basso sull’orizzonte, il pene diventa lungo abbastanza da illuminare completamente l’altare e fecondare, in modo simbolico, l’utero. Per i traci rappresentava un rito di fecondità tramite il quale veniva concepita la nuova divinità solare.
La Grotta dell’Utero è considerata una complessa struttura astronomica e viene associata a strutture simili, come Newgrange in Irlanda o Stonehenge in Gran Bretagna, dove un raggio di sole entra in una grotta o filtra attraverso delle pietre per illuminarne una specifica, da un’apertura in uno specifico giorno dell’anno e nella quale possono essere osservati lo scorrere delle stagioni e il moto degli astri.
L’area dove sorge la città di Kardzhali è abitata fin dal neolitico, durante gli scavi sono stati trovati molti reperti, comprese delle ceramiche e degli attrezzi primitivi molti dei quali sono esposti nel museo storico. In seguito delle tribù della Tracia colonizzarono l’area e costruirono templi dedicati alle divinità della terra e del Cielo, o riutilizzarono santuari di epoca precedente, tra i quali anche la Grotta dell’Utero.
Nella stessa regione della Bulgaria esistono altri luoghi riconducibili alla cultura dei traci, come Perperek, Ustra, Vishegrad. Il più sontuoso è il Perperikon, luogo di residenza di un re della Tracia

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