BdB –   La Dimensione Umana –  ed. 1971 pag. 268; ed. 1986 pag. 202; ed. 2006 pag. 245

Il significato di “peccato” non è ancora bene inteso oggi, perché l’uomo civile si limita generalmente a considerare peccato soltanto ciò che va contro il codice morale, mentre è soprattutto peccato ogni nostro pensiero che alimenta il male, la sofferenza e le difficoltà degli altri, come pure ogni nostra parola, azione o pensiero che limita, sfrutta, immiserisce la vita degli altri e, di conseguenza, la nostra vita. “Va e non peccare più” è perciò l’unica risposta al nostro desiderio sincero di vincere il male.”

 

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