Nameron

Nell’economia della Natura nulla ha importanza perché tutto è circolare; in quella dello spirito invece tutto ha importanza…

Annunci

Dieci Orsi Comanche

Avere troppe cose a cui pensare e da tenere a mente, ci fa credere che la nostra memoria non sia più quella di un tempo – e probabilmente non lo è.

Non per colpa dell’età o di qualche genere di malattia, ma perché ascoltiamo molte più cose di un tempo; più cose che vogliono attirare la nostra attenzione. Ma la ragione principale per cui non ricordiamo più tanto facilmente, è che non vogliamo farlo. Siamo stanchi di dover sempre stare attenti ad inutili dettagli.

Se gli accadimenti della vita di tutti i giorni sono abbastanza importanti, troveremo certamente il modo per tenerli a mente.

La riflessione profonda e la meditazione, possono rimuovere dalla memoria certe cose che un tempo ci sembravano importanti.

Qualsiasi cosa buona mi dirai non sarà dimenticata.

 

RICONOSCENZA

La riconoscenza è dovere che appartiene agli altri: il nostro è quello di fare il bene che possiamo.

Oskar Fischinger

Ogni cosa nel mondo ha uno spirito che è liberato dal suo suono.

 

[Everything in the world has a spirit which is released by its sound]

 

 

 

No Comment

La fitoterapia tibetana per il sistema immunitario nelle erbe del Padma Basic

 

l Padma Basic è una miscela di 18 erbe prodotte secondo le ricette della medicina tibetana, studiate per equilibrare e rinforzare il sistema immunitario e contrastare i disturbi circolatori

Il Padma Basic è una miscela di 18 erbe studiate per equilibrare e rinforzare il sistema immunitario.

Come abbiamo spiegato in questo articolo, la medicina tibetana è profondamente diversa dalla medicina occidentale. L’ uomo è al centro dell’attenzione e viene visto come l’unione di tre aspetti inscindibili tra loro: corpo spirito ed anima. Allo stesso modo i rimedi della medicina tibetana, devono agire per ripristinare gli squilibri energetici che stanno alla base di ogni patologia. In questo processo, un ruolo fondamentale è dato dalla dieta e dal riconoscere che ognuno di noi, è in larga parte il responsabile della sua salute. Certamente non tutti coloro che si avvicinano a queste cure sono buddisti o altrettanto disposti a modificare sostanzialmente le proprie abitudini alimentari e non come sarebbe necessario fare, e di questo aspetto i rimedi tibetani ne tengono conto. Vedremo in seguito come.

Le caratteristiche uniche della fitoterapia Tibetana ostacola la diffusione in Europa

L’ unica azienda che produce questi rimedi certificati per il mercato Europeo è la svizzera Padma, in Italia, la linea Padma è distribuita attraverso il canale erboristico, dalla Cosval di Arese. Mettere in commercio fitoterapia tibetana è un compito dispendioso per questioni logistiche, e tecniche. Vediamo nel dettaglio:

  1. I rimedi sono costituiti da moltissime erbe (anche 20)
  2. Le piante ed i frutti utilizzati nativi del devono essere “originali”, e per di molti di essi esiste una scarsa produzione.
  3. I controlli sulla qualità sono severissimi e dato il numero di piante utilizzato per ogni rimedio anche molto costosi. (se si vogliono commercializzare fitoterapici prodotti a regola d’arte e certificati come nel caso della Padma)
  4. La fitoterapia tibetana ha un effetto che va oltre alla pianta utilizzate, come spiegato in questo articolo, ed è difficile ricondurre gli effetti benefici ad un singolo principio attivo, come la fitoterapia occidentale tende a fare.

Fatte queste doverose premesse, analizzeremo ora il rimedio tibetano d’ eccellenza dedicato al sistema immunitario ed ai problemi circolatori, cercando di spiegarne il complesso meccanismo di interazione ed le motivazioni che ne giustificano il suo utilizzo.

Il Padma Basic per il sistema immunitario e i problemi di circolazione

il Padma Basic è composto da 18 tra piante, verdure ed altri derivati naturali:

Saussurea costus radix, 40 mg – Cetraria islandica thallus, 40 mg – Antelaea azadirachta fructus, 35 mg -Elettaria cardamomum fructus, 30 mg – Terminalia chebula fructus, 30 mg – Pterocarpus santalinus lignum, 30 mg – Pimenta dioica fructus, 25 mg – Aegle marmelos radix, 20 mg – Glycyrrhiza glabra radix,15 mg – Plantago lanceolata herba, 15 mg – Polygonum aviculare herba, 15 mg – Potentilla anserina herba, 15 mg – Syzygium aromaticum flos,12 mg – Hedychium spicatum rhizome, 10 mg – Valeriana officinalis radix, 10 mg – Lactuca sativa folium, 6 mg – Calendula officinalis capitulum, 5 mg

A cosa serve il Padma Basic?

  •  Debolezza del sistema immunitario
  •  Disturbi circolatori restringimento delle arterie
  •  Epatite cronica
  •  Patologie delle coronarie
  •  Arteriosclerosi
  •  Infezioni recidivanti dell’apparato respiratorio

A questo punto sorgono due domande:

1 Come può una miscela di erbe essere utile a cosi tante problematiche ?
2 Che studi sono stati fatti per verificare l’ efficacia ?

Partiamo dalla seconda domanda la cui risposta è decisamente più semplice. Tutte queste azioni sono state verificate attraverso studi scientifici e clinici in diverse parti del mondo ad opera di vari esperti dei reciproci settori. Per chi volesse approfondire, rimando al sito della Padma Ag, (anche qui) che dispone di completo archivio

Perché il Padma funziona?

Giustificare l’efficacia secondo i normali parametri, diventa decisamente più difficile. Sarebbe altamente riduttivo cercare spiegazione nei principi attivi contenuti nella miscela per questi motivi: I principi attivi del fitocomplesso sono moltissimi, tuttavia nessuno singolarmente ha una dose ponderale (peso) tale da definirsi terapeutica in senso allopatico.

Aterosclerosi

Eppure, nonostante queste affermazione, numerosi studi hanno dimostrato la sua attività positive nei confronti delle patologie circolatorie da aterosclerosi. Oltre a ciò, il cui meccanismo non è completamente chiarito, il Padma Basic è infatti risultato attivo nel metabolismo del colesterolo e dei trigliceridi.

Antiossidante

Secondo il Dr. Barman, la malattia e la degenerazione cellulare, hanno inizio a seguito dei ripetuti attacchi dei radicali liberi. I radicali liberi sono il sottoprodotto di processi metabolici. I radicali liberi sono semplicemente molecole di ossigeno senza un elettrone e per questo instabili e incomplete. L’ organismo può reagire tramite antiossidanti. Il Padma si è dimostrato un valido antiossidante, al pari delle vitamine C ed E naturali e non di sintesi. Contiene moltissimi antiossidanti che lavorano in sinergia tra loro. È interessante notare, come una supplementazione massiccia di antiossidanti di sintesi, non ottenga i risultati sperati. Vedremo tra breve il motivo.

Energia biofotonica ed il sistema immunitario

Nessuna sostanza all’ interno dell’organismo lavora da sola. nel corpo, le cellule lavorano all’ unisono. Allo stesso modo opera il sistema immunitario (come spiegato QUI). Le cellule devono scambiarsi le informazioni per essere impiegate nel minor tempo possibile e nel modo più efficace possibile. Ma come avviene questo scambio di informazioni?  Le recenti scoperte del biofisico Fritz A. Popp, hanno dato il via una serie di rivelazioni che portano ad una nuova e più completa visione dell’uomo intero ed anche sul suo sistema immunitario.  La svolta è rappresentata dai Biofotoni, segnali di luce debolissimi. Si è scoperte che le cellule emettono tali segnali e presumibilmente in tal modo si scambiano informazioni.

Le ripercussioni di queste rivelazioni

Ad alcuni può sembrare strano, ma perfino il sangue ha una sua luminosità (vedi articolo Qui) ed in base ad essa è possibile fare addirittura una diagnosi. Allo stesso modo, una gallina allevata a terra produce uova più luminose e con energia vitale maggiore (Qui le spiegazioni)

Le cellule immunitarie rinforzate con Padma sono più luminose

Torniamo al Padma. È stato verificato un aumento significativo della luminosità delle cellule del sistema immunitario in chi utilizza il Padma. Evidentemente, il detto” venga la luce” ora assume una nuova valenza. Le ricerche scientifiche hanno anche stabilito che a livello biochimico i componenti del Padma contrastano l’elastasi (enzima che prende parte alla distruzione cellulare durante i processi infiammatori). Inoltre la presenza di antiossidanti naturali di tipo polifenolico (flavonoidi e tannini) favorisce la guarigione di infiammazioni di natura cronica favorendo l’autoregolazione del sistema immunitario.

Padma e AIDS

Resta un dato di fatto che l’assunzione del Padma Basic giova pure a persone HIV positive in affiancamento alla normale terapia. ( vedi bibliografia ).
Conclusioni: Padma Basic ed il sostegno dei meccanismi  endogeni di protezione

Lo stile di vita moderno spesso porta anche stress al nostro organismo, ogni giorno dobbiamo affrontare situazioni particolarmente impegnative, che portano il sistema immunitario ad un aumento considerevole di “radicali liberi”. Questo stress, attiva” ormoni dello stress “e quindi indebolisce il sistema immunitario. Le misure preventive possono essere di grande aiuto a contrastare questo fenomeno che porta inesorabilmente nel tempo a disturbi sempre più gravi e  invecchiamento precoce.
Il Padma è un valido alleato grazie alle sue innumerevoli interazioni benefiche.

Le linea di integratori a base di erbe Padma. Dove acquistarli?

I rimedi tibetani della Svizzera Padma Ag, sono distribuiti in Italia dalla Cosval e venduti nelle erboristerie.

Il Padma Basic è venduto in erboristeria in confezioni da 40, 100 e 200 tavolette  con prezzi a partire dai 18 € , fino ai 69 € dell’ astuccio da 200 tavolette che permette una copertura di oltre 3 mesi ad un costo inferiore.
La linea Padma dedica degli integratori specifici per altre problematiche:  Il Padma Lx per la regolazione intestinale, Il Padma Digestin, dedicato alla digestione, L’ Hepaten alla regolazione epatica e il Nervotin rilassante nervoso.
Per maggiori informazioni vi riamando al sito del distributore : http://store.cosvalgroup.com/prodotto/padma-basic-plus-200-tav/

 

Bibliografia e letture consigliate

Gran parte dei contenuti di questo articolo sono tratti dal libro” Padma ed altre erbe tibetane” di Gabriele Feyerer edito da Tecniche Nuove. Un testo veramente interessante e completo. Raccomando la lettura a chi volesse approfondire i vari aspetti della medicina tibetana e dei sui rimedi.

 

Fonte: http://www.naturopataonline.org/rimedi-naturali/integratori/666-la-fitoterapia-tibetana-per-il-sistema-immunitario-nelle-erbe-del-padma-basic.html

 

Grazie Abrax

 

L’Invisibile ed il suo necessario governo del Mondo e dei Viventi

di Giandomenico Casalino

Fonte: Ereticamente

“Tutto intero vede, tutto intero pensa, tutto intero ode.

Ma immune da fatica, con la potenza del pensiero tutto muove”.

(Senofane 21b23 – 24DK)

Se noi poniamo mente ad un elemento fattuale, nel significato precipuo di concretezza storica ed evidente dello stesso, non possiamo non consentire con la constatazione (di fatto! …) che è l’Invisibile, l’Intangibile, l’Inconoscibile, a provvedere al governo autentico del Mondo e dei Viventi: “Amor che move il Sole e l’altre stelle…”, sentenzia all’uopo la sapienza di Dante.

Ora tale prima locuzione affermativa, può, in un tema come il presente, apparire anche apodittica e quasi “fideistica”, cioè priva di adeguati e corroboranti argomenti probatori simili a ciò che i Greci intendevano esplicitare quando definivano il Logos filosofico, in sostanza, un Lògon didònai, che è: “rendere ragione del proprio dire”; così però appare o può apparire ma a ben vedere o porre mente, è talmente vera, cioè aristotelicamente coincidente con il reale, tale affermazione che è, in una parola e come infatti ci siamo espressi, una semplice constatazione! La stupidità sedicente “materialistica” o “meccanicistica” dei moderni, consiste infatti proprio nel non vedere l’Evidente e nel credere dogmaticamente nell’esistenza e nel presunto “potere” di “qualcosa” (la cosiddetta “materia”) che non solo non è e, per lo effetto, non ha alcun potere ma anzi è animata e, quindi, formata e governata da Altro; dove Questo è, nell’uomo e in tutti i Viventi sino alle dimensioni più cristallizzate del Mondo e rarefatte della Vita universale, il Governante, Colui che decide, secondo Necessità, la Via che il Tutto deve percorrere ab aeterno. E Lui, come insegna Platone (Sofista 248e 249a) è movimento, Vita, Anima e Intelligenza!

Quando l’uomo ama o odia, gioisce o è rattristato, quando è affascinato ed attratto, quasi come misteriosamente avvinto e vinto da quella o tal’altra persona, realtà, espressione o figura, questo “qualcosa” che non solo governa o domina, a seconda delle sue modalità di accadimento e di manifestazione nel fenomenico, il Vivente ma è il Vivente medesimo, questo “qualcosa”, è stato mai visto o toccato o conosciuto da qualcuno?

L’Amore o l’odio, sono visibili o tangibili? Eppure, nonostante ciò, ad onta della ottusità dei moderni, se c’è qualcosa di vero, di autentico nonché di potente e di ineluttabile, di misterioso e di incommensurabile nonché di furiosamente capace di vincere qualsiasi distanza sia di tempo che di spazio, qualsiasi impedimento di qualsivoglia natura, è proprio l’Invisibile Amore o l’Invisibile Odio. E la dimensione dell’Invisibile Arché non è solo questa, vi è in verità, infatti, quella ancora più potente, proprio nel significato etimologico del termine: ed è il Pensiero, l’Intelletto, lo Spirito che, identificandosi con le Forme e le Essenze del Mondo medesimo, riconoscendosi in esse (Hegel), essendo il Medesimo, lo conosce e lo governa nella stabilità e nell’Eternità dello stesso, varcando tutti i limiti e le barriere poiché l’Eterno non conosce e non ha limiti al di là di Sé medesimo, atteso che Lui non ha  né un al di qua né un al di là, essendo il Perfetto, il Compiuto, Pèras per i Greci, l’Intero (che è il Vero, insegna Hegel). Eppure anch’esso, il Pensiero, che è lo Spirito nella sua apicalità, è Invisibile, Intangibile e Inconoscibile… se non attraverso e per mezzo delle sue stesse Opere cioè di ciò che il suo Governo crea ed edifica.

Spirito e Anima sono quindi le dimensioni dell’Invisibile, “oggetto” della Conoscenza suprema: il mèghiston màthema di cui parla Platone (Repubblica, 534b3), gerarchicamente disposti, il primo verso l’Alto e la seconda verso il Basso; e nessuno li ha mai visti né toccati né conosciuti, nel senso di conoscenza sensoriale, eppure proprio per questa ragione o causa sono (anzi è) l’Invisibile governo del Mondo. Appare, pertanto, vieppiù evidente la stupidità, frutto dell’ignoranza e dell’infatuazione accecante, di cui sono affetti i moderni: essi, al pari di bambini inesperti e maldestri, credono che ciò che realmente non ha alcuna né vera esistenza né consistenza (vedi la meccanica quantistica! …) o autonomia cinetica e di governo, sia addirittura la vera ed unica realtà essenziale di cui dovrebbero consistere il Mondo e i Viventi, poiché,  avendo perduto, cioè dimenticato, gli altri strumenti di conoscenza, ne hanno una fittizia e sensoriale apparizione che, da ignoranti, scambiano per conoscenza, senza peraltro pensare (quanto ha ragione Heidegger, quando sostiene che ciò che è necessario fare, in questi tempi ultimi, come tentativo di re-Inizio, è, solo ed esclusivamente, ri-cominciare a pensare…!) che anche e soprattutto il tatto, la vista e tutti gli altri strumenti sensori del Vivente uomo sono, nell’essenza, null’altro che mezzi di cui l’Invisibile si serve per visualizzare, conoscere o determinare e chiudere in quella particolare esperienza sensibile, che è certezza sensibile, ciò che poi è l’Universale, lo Spirito che già è presente e da sempre in quella prima tattile “conoscenza” dell’oggetto A o della persona B, poiché i sensi dicono all’Invisibile medesimo: “ecco una scarpa o un bicchiere o altro!”. Ciò accade poiché quegli strumenti sono animati, cioè sono come diramazioni visibili dell’Invisibile medesimo; ed è la primigenia definizione del Concetto e tutto ciò è un parlare dello Spirito a sé medesimo, utilizzando, come strumento, ciò che è visibile e da Lui stesso animato.

Se sin dalla certezza sensibile appare ed è quindi evidente che fondamento ed essenza, sarebbe a dire ciò in cui consiste la conoscenza, è la Forma nella Luce, cioè l’Idea che è l’Unità vivente del Logico ed è l’Universale e quindi lo Spirito, è altrettanto evidente che la conoscenza, che accomuna tutti i Viventi, essendo l’azione e il movimento che gli stessi esercitano in virtù della medesima, a tutti comune, potenza della Vita che li governa, non è altro che il Circolo Eterno dello Spirito che conosce Se stesso e governa Se stesso: l’Invisibile conosce il suo riflesso nel Mondo e tale riflesso aspira e desidera ritornare a Lui in Alto, essendo della stessa natura e cioè Invisibile. È lecito, pertanto, poter affermare che, come i Greci già sapevano, lo Spirito deve “conoscere se stesso”: è questo infatti il significato profondo del gnòthi sautòn Delfico: ed è il Mistero della Conoscenza e del governo magico del Mondo, conosciuti ed esperiti certamente dall’umanità appartenente alle Civiltà tradizionali o premoderne, e, crediamo, in primis dalla Cultura sapienziale giuridico-religiosa Romana che, proprio del principio della specularità causale  dell’Agire con lo Spirito nello e sullo Spirito, ha fatto, non solo il suo fondamento, ma la garanzia unica della sua Majestas ed Aeternitas!

Nel suo percorso spirituale, l’uomo, pertanto, è giunto sempre ad un confine, a un punto che egli stesso riconosce come ultimo o remoto o invalicabile, e vi può giungere, quando è sulla Via della Cerca, tramite la Scienza sacerdotale, l’Azione sacra guerriera o il Sapere iniziatico-filosofico; la fine del percorso (che è poi l’Inizio dell’altro…!) coincide con l’avere dinanzi questa barriera che è, quindi, l’Invisibile, l’Indicibile, l’Ineffabile, l’Intangibile, il più-che-ente, “qualcosa”  che non è afferrabile né con i sensi né con la Mente , né con l’Anima, se tutto ciò, che è lo Spirito, non si avvicina sempre più, come essenza, natura intima, a quella dell’Invisibile medesimo, divenendo, quanto più è possibile , simile a quella natura; il nostro Spirito acquisirà così la capacità dell’immaginazione (parola che è un composto di in-mago…!) e ritornerà grado per grado a riacquistare ciò che ha perduto poiché lo ha dimenticato, smarrito, perdendone pertanto l’uso e la dimestichezza: “vedere gli Dei”  è ancora possibile! Vedere l’Invisibile significa vedere ciò che poi è visibile ed evidente solo all’occhio visionario, cioè allo sguardo che non “guarda” ma vede l’Idea, l’Unità, la Logica come Armonia ed equilibrio, come Legge dello Spirito che governa il Mondo, come Legge che mi insegna o  mi ricorda che “Io sono il Sé”, che, come afferma Hegel: “Chi guarda al Mondo con gli occhi della Ragione, ne è ricambiato con lo stesso sguardo”; e ciò ha il profondo ed esoterico significato che quello sguardo, quell’occhio, il mio e quello del Mondo, il mio e quello della Divinità, che è l’Invisibile, sono lo stesso occhio! (Meister Eckhardt).

Ecco che appare in tutta la sua Luce, la visibilità dell’Invisibile, quel “qualcosa” che c’è! E, nonostante Lui sia qualificato da “non”, cioè dalla negazione di tutto ciò che è visibile in quanto guardabile, Egli è l’unica Realtà visibile poiché è la Visione dell’Idea, che è Intuizione, presente in un Istante (Platone, Parmenide 155b 157d), della Forma, dell’Essenza, dell’Unità: ecco che si vive la Conoscenza di Lui che è la Conoscenza di ciò che si è ritornati ad essere, di ciò che da sempre siamo nell’essenza, nel profondo dell’Anima, avendone però piena consapevolezza e Scienza: comprendiamo così ciò che Plotino ed Hegel dicono di Lui, in ordine alla Verità che l’Uno, l’Assoluto è qui con noi, vicino anzi vicinissimo a noi, ma noi non lo sappiamo poiché non lo vediamo!

Se stiamo procedendo secondo la Via dell’analogia tra le Scienze dello Spirito, appare vero ed evidente che da quello che sappiamo tanto dalla esperienza dei Misteri (che sono la medietà tra il fatto religioso e quello sapienziale-filosofico) quanto dalla stessa ritualità religiosa o dal Sapere filosofico medesimo che è, poi, la considerazione esoterica del Divino (Hegel) e che proviene dallo stesso antico Sapere dei Templi, ciò che si vede, viene assunto, presentato, qualificato come Assoluto, Sacro, Divino, Invisibile è nella sua essenza ciò che è visto ed è presente innanzi al nostro sguardo ogni giorno e per tutto il giorno, in ogni occasione e circostanza e per tutta la nostra vita: noi guardiamo ma non vediamo, nella stessa guisa in cui sentiamo, gioiamo, piangiamo, amiamo, odiamo, pensiamo, soffriamo, sogniamo ma non vediamo dentro noi stessi, non vediamo e, quindi, non sappiamo come e perché tutto ciò è l’Assoluto, che è Sapere e quindi Essere; la quaestio non è ciò che vediamo o non vediamo ma come dobbiamo essere noi che guardiamo per poter vedere!

Tutto inizia e finisce infatti nell’Anima che, conoscendosi come cosmica, vedendosi Anima Mundi, muta o meglio si rivela a te poiché sei simile ad essa, quale Anima delle cose, quell’Invisibile di cui abbiamo qui tentato di parlare; e sei il Tutto, l’Uno, il Divino che è qui e nell’Universo; sei la Conoscenza suprema che è uno stato dello Spirito ed è l’Eterno che è l’Istante, al di fuori del tempo e dello spazio!

Esercizio di Psicotematica

1962794_915843931767444_5977379940905993984_n